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Smart-project-2020

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Smart Project 2020, fase finale. Un Progetto per la scuola di domani

Dal 2004 impegno e passione al servizio della scuola italiana

di Valerio Pedrelli, Presidente ANITeL e redazione Scuolidea.it

Roma, 27 – maggio 2020

Si è conclusa ufficialmente la tredicasima edizione di Smart Project 2020, il progetto organizzato da Omron e patrocinato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dedicato agli studenti del 4° e 5° anno delle scuole Secondarie di Secondo Grado con l’intento di confrontarsi nella realizzazione di un progetto di automazione industriale, Industria 4.0, realizzabile mediante il software gratuito messo a disposizione dall’azienda stessa.

Un progetto di massimo livello per incentivare le eccellenze della Scuola italiana ponendo le basi della meccatronica (meccanica, elettronica e informatica), una branca dell’ingegneria che si occupa dello studio di sistemi meccanici intelligenti da impiegare in contesti industriali e civili per semplificare il lavoro dell’uomo. I suoi principali ambiti di applicazione sono la robotica e l’automazione industriale.

Se il pensiero computazionale viene sviluppato sin dagli inizi della Scuola dell’Infanzia per poi consolidarsi nella Primaria e nella Scuola Secondaria di primo Grado con il supporto della Robotica Educativa, il Trofeo Smart Project Omron ha il compito di trasformare le conoscenze precedentemente acquisite in competenze necessarie alla progettazione e alla realizzazione di automazioni legate nel contesto economico reale dell’Industria 4.0. Dalla simulazione alla realizzazione, dall’idea alla sua valutazione.

ANITeL, associazione nazionale Insegnanti Tutor e-learning per la formazione, è stata invitata a far parte della Commissione di valutazione dei 10 progetti selezionati.

“La competizione, organizzata annualmente da Omron di concerto con il Ministero dell’Istruzione, ha visto quest’anno uno svolgimento anomalo, tutto online e senza la tradizionale prova di automazione riservata agli studenti.

Classifica unica
A causa del mancato svolgimento del test di automazione, la classifica quest’anno è stata determinata esclusivamente dalla posizione raggiunta dai progetti selezionati.

La cerimonia si è svolta quindi nel formato del Web Event che ha visto in collegamento fino a 160 persone per assistere all’esposizione e alla premiazione dei progetti più meritevoli.

Alle ore 14 di mercoledì 27 maggio si è aperta la sessione e dopo i consueti saluti dei dirigenti Omron Massimo Porta a Andrea Nespoli e del Ministero dell’Istruzione Maria Assunta Palermo e Massimo Esposito, si è partiti con le esposizioni dei progetti da parte dei due ragazzi portavoce introdotti dal professore coordinatore.

I più disinvolti sono stati proprio loro, i ragazzi protagonisti di questo tredicesimo Trofeo che hanno saputo veicolare molto bene il loro messaggio, forse rodati anche da mesi di lezioni on line.

Il Trofeo Smart Project Omron, la cui partecipazione è gratuita, è un’attività contemplata nel Protocollo d’Intesa con il MIUR e rappresenta uno standard di massimo livello che il PNSD, Piano Nazionale Scuola Digitale, preveda per gli Istituti Tecnici e Professionali.

Si tratta di un progetto interdisciplinare da svolgersi in orario curricolare ed extracurriculare previa selezione dopo una prima fase di orientamento.

Tra le varie finalità trasversali, oltre a quelle specifiche, possiamo ricordare:

  • favorire la conoscenza del mondo
  • potenziare le competenze artistiche, ambientali e culturali
  • potenziare le capacità individuali
  • favorire l’acquisizione di autonomia operativa
  • potenziare le competenze disciplinari generali
  • potenziare le competenze linguistiche
  • potenziare le attività di sostegno alla didattica
  • potenziare le competenze tecnologiche
  • potenziare il metodo di studio
  • potenziare il rapporto con le famiglie
  • valorizzare le strutture e apparecchiature della scuola.

 I vincitori

Nella classifica dei progetti, che quest’anno ha determinato direttamente anche quella delle scuole, al primo posto è arrivato il progetto Linea produttiva di scelta e identificazione prodotti, elaborato dal team del professor Michele Centonze con gli studenti Nicolò Nicoletti e Niklas Sallali (IIS G. Pentasuglia di Matera).

Al secondo posto si è collocato il progetto Automatic Paper Production presentato da Matteo Martini e Francesco Ratti con il coordinamento del professor Roberto Biasci (IIS Domenico Zaccagna di Carrara). Al terzo posto si è piazzato Processo di riciclaggio del vetro, esposto da Davide Patriarca e Alessio Di Bona con il coordinamento del professor Giuseppe Varone (ITIS MOVM Morosini di Ferentino FR).

Tutti bravi e a proprio agio col nuovo mezzo informatico, come detto, gli studenti, su cui hanno spiccato Giancarlo Raspa e Luca Babboni dell’ITTS O. Belluzzi – L. Da Vinci di Rimini, eletti dalla giuria di giornalisti e dirigenti quali migliori comunicatori.

Premio speciale alla scuola esordiente
Due gli istituti che hanno approcciato per la prima volta il Trofeo: l’ITT Altamura Da Vinci di Bari e l’ITTS O. Belluzzi – L. Da Vinci di Rimini, quest’ultimo entrato in finale con il progetto Impianto di riciclaggio (coordinatore professor Gabriele Taddei) e a cui è stato assegnato un premio speciale già introdotto o scorso anno.

Infine, quest’anno sono stati premiati tutti i 19 istituti che hanno presentato almeno un progetto, con un kit NX1P.

Vedi la precedente edizione >>

 

 

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