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Smart Project 2021

Smart Project 2021

Smart Project 2021, fase finale. Un Progetto per la scuola di domani

Dal 2004 impegno e passione al servizio della scuola italiana

di Valerio Pedrelli, Presidente ANITeL e redazione Scuolidea.it

Roma, 12 – maggio 2020

OMRON Italia
Contribuire a una vita migliore e al benessere della Società
Essere pionieri nella creazione di soluzioni dedicate al futuro.
Ricerchiamo nuove sfide con passione e con coraggio.
Agire con integrità e incoraggiare il potenziale di tutti.

Omron Italia è un fornitore di tecnologia nell’automazione industriale, nel settore sanitario e nella componentistica elettronica

Omron e la formazione
Progetto Educational – L’educazione tecnologica è sottoposta ad un continuo cambiamento per aspetti contenutistici, curriculari e laboratoriali grazie al grande impulso dell’Industria 4.0 ed al vasto tessuto manifatturiero che caratterizza l’economia italiana. Il ruolo di Omron diventa strategico per adeguare la scuola alle nuove richieste del mondo del lavoro.
Il Progetto Scuola Omron, nato nel 2004, evolve e diventa Progetto Educational, comprendendo oltre alle iniziative che si rivolgono alle scuole secondarie di secondo grado a indirizzo tecnico-scientifico – ITIS, Licei Tecnologici, IPSIA e CFP – anche attività specifiche per gli Istituti Tecnici Superiori (ITS), le Università e i Politecnici: nasce così il Progetto Accademia (da: https://industrial.omron.it/)

La quattordicesima edizione
Si è conclusa ufficialmente la quattordicesima dizione di Smart Project 2021, il progetto organizzato da Omron e patrocinato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dedicato agli studenti del 4° e 5° anno delle scuole Secondarie di Secondo Grado con l’intento di confrontarsi nella realizzazione di un progetto di automazione industriale, Industria 4.0, realizzabile mediante il software gratuito messo a disposizione dall’azienda stessa.

Un progetto di massimo livello per incentivare le eccellenze della Scuola italiana ponendo le basi della meccatronica (meccanica, elettronica e informatica), una branca dell’ingegneria che si occupa dello studio di sistemi meccanici intelligenti da impiegare in contesti industriali e civili per semplificare il lavoro dell’uomo. I suoi principali ambiti di applicazione sono la robotica e l’automazione industriale.

Se il pensiero computazionale viene sviluppato sin dagli inizi della Scuola dell’Infanzia per poi consolidarsi nella Primaria e nella Scuola Secondaria di primo Grado con il supporto della Robotica Educativa, il Trofeo Smart Project Omron ha il compito di trasformare le conoscenze precedentemente acquisite in competenze necessarie alla progettazione e alla realizzazione di automazioni legate nel contesto economico reale dell’Industria 4.0. Dalla simulazione alla realizzazione, dall’idea alla sua valutazione.

ANITeL, associazione nazionale Insegnanti Tutor e-learning per la formazione, è stata invitata a far parte della Commissione di valutazione dei 10 progetti selezionati.

“La competizione, organizzata annualmente da Omron di concerto con il Ministero dell’Istruzione, ha visto per il secondo anno consecutivo uno svolgimento anomalo, tutto online e senza la tradizionale prova di automazione riservata agli studenti.

L’evento

La cerimonia si è svolta quindi nel formato del Web Event che ha visto in collegamento fino a 160 persone per assistere all’esposizione e alla premiazione dei progetti più meritevoli.

Alle ore 8,30 di mercoledì 12 maggio si è aperta la sessione preceduta dai consueti saluti dei dirigenti Omron Massimo Porta, Andrea Nespoli. Per il MIUR erano presenti Anna Brancaccio e Fabrizio Proietti. Subito dopo Michele Dibenedetto, Market Manager Educational Project Omron, ha dato il via all’esposizione dei 10 progetti le cui presentazioni erano affidate agli studenti introdotti dai loro insegnanti.

I più disinvolti sono stati proprio loro, i ragazzi protagonisti di questo quattordicesimo Trofeo che hanno saputo veicolare molto bene il loro messaggio, forse rodati anche da mesi di didattica a distanza.

Il Trofeo Smart Project Omron, la cui partecipazione è gratuita, è un’attività contemplata nel Protocollo d’Intesa con il MIUR e rappresenta uno standard di massimo livello che il PNSD, Piano Nazionale Scuola Digitale, preveda per gli Istituti Tecnici e Professionali.

Si tratta di un progetto interdisciplinare da svolgersi in orario curricolare ed extracurriculare previa selezione dopo una prima fase di orientamento.

Tra le varie finalità trasversali, oltre a quelle specifiche, possiamo ricordare:

  • favorire la conoscenza del mondo
  • potenziare le competenze artistiche, ambientali e culturali
  • potenziare le capacità individuali
  • favorire l’acquisizione di autonomia operativa
  • potenziare le competenze disciplinari generali
  • potenziare le competenze linguistiche
  • potenziare le attività di sostegno alla didattica
  • potenziare le competenze tecnologiche
  • potenziare il metodo di studio
  • potenziare il rapporto con le famiglie
  • valorizzare le strutture e apparecchiature della scuola.

I 10 progetti finalisti

Siamo rimasti favorevolmente colpiti dalla sensibilità e dall’attenzione posta dalle nuove generazioni agli “Obiettivi Globali per uno Sviluppo Sostenibile” propri dell’Agenda 2030 quali l’agire per il clima, il consumo e la produzione sostenibile, l’energia pulita e accessibile, le nuove tecnologie per l’industria, tutti presupposti che lasciano ben sperare in miglioramenti significativi per la vita del Pianeta Terra e di tutti i suoi abitanti.

  • Birramatica, impianto per la produzione della birra. Angelo Guglielmi – Giacomo Vaira.
  • Campionatura automatica per test di laboratorio – IIS Fermo Corni – Olivia Savigni – Simone Cavani.
  • Confezionamento bevande – IIS L. Nobili – Bun Michal Stanislaw – Filippo Formella.
  • Macchina punzonatrice – IIS G. Pentasuglia – Mattia Leone – Luca Rubino.
  • 3D Printing factory – IIS B. Castelli – Giacomo Baresi – Giorgio Andrea Fossati.
  • Imbottigliatrice – ITIS Fermi Bassano – Alberto Pizzato – Davide Schiavo.
  • Next generation battery production – ITIS Fermi Modena – Gabriele Pattarozzi – Harmanjot Singh.
  • Impianto termico con controllo distribuito – ITIS G. Pentasuglia – Alessandro Venezia – Lorenzo Tommaselli.
  • Autoigienizziamoci – IIS B. Castelli – Andrea Cocchetti – Muhammad Merin.
  • PET recycling system IIS D. Zaccagna – Andrea Martinelli – Matteo Martini.

La valutazione dei progetti ha tenuto conto dei seguenti parametri:
– spendibilità nel campo didattico
– complessità nell’ambito della programmazione, progettazione
– originalità dell’idea e delle funzioni

La premiazione

Classifica dei progetti

Al terzo posto si è classificato il progetto “Autoigenizziamoci”  dell’IIS B. Castelli con gli studenti Andrea Cocchetti – Muhammad Merin. 
Al secondo posto troviamo “3D Printing factory”  dell’IIS B. Castelli – Giacomo Baresi – Giorgio Andrea Fossati. 
Vincitore assoluto “PET recycling system” – IIS D. Zaccagna – Andrea Martinelli – Matteo Martini. 

Le borse di studio
Voucher di 600 euro a Giacomo Baresi  dell’IIS B. Castelli
Voucher di 400 euro a Harmanjot Singh dell’ITIS Fermi di Modena  
Voucher di 200 euro a Gabriele Pattarozzi dell’ITIS Fermi di Modena  

Premio comunicazione
Premio per la miglior esposizione orale ad Andrea Martinelli e Matteo Martini dell’IIS D. Zaccagna con PET recycling system

Premio speciale i-Automation all’IIS F Cormi con Olivia Savigni e Simone Cavani

E’ stato veramente difficile individuare i vincitori in quanto tutti i progetti ci sono sembrati di alto spessore e pure l’abilità delle coppie di studenti nel presentarli.
Per la prossima edizione confidiamo vivamente, come è consuetudine, di trovarci in presenza a Roma nei saloni istituzionali del MIUR.
Congratulazione agli Istituti, ai Professori e agli studenti che con il loro impegno hanno dimostrato che il Sistema Italia mantiene inalterati i propri valori.

Vedi l’ultima edizione in presenza>>

 

DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA 2019

 

Gli strumenti del Geografo

Gli strumenti del Geografo

DISCIPLINA
Geografia
DESTINATARI

Dai 9 ai 13 anni
CONTENUTI

Cartografia: globo, mappamondo, cartina geografica, planisfero
Cartine: geografica, corografica, mappa, topografica
Tema: fisico, politico, tematico
Argomento: regionale, stradale, climatico, orografico
Scale: grafica, numerica
Simboli: colore, planimetrici
ATTIVITA
Materiale di studio, training, verifica

SCUOLA PRIMARIA

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Matematica e Geometria
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Il 5 x 1000 a favore di ANITeL

Il 5 x 1000 a favore di ANITeL


Il 5 per mille a favore di ANITEL

Pensi che la formazione continua basata sulla condivisione delle competenze acquisite dalla prassi quotidiana possa migliorare la professionalità e la didattica? Allora siamo qui!
Il 5 per mille a te non costerà nulla, a noi di meno per continuare l’impegno gratuito.
ANITeL – Associazione Nazionale Insegnanti Tutor e-Learning, ente accreditato per la formazione dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca con Prot. n. AOODGPER. 15315 del 27 luglio 2007. Iscritta nell’apposito elenco dell‘Agenzia delle Entrate

DENOMINAZIONE: ANITEL ASSOCIAZIONE NAZIONALE
INSEGNANTI TUTOR E-LEARNING
CODICE FISCALE: 92126000345

ANITeL è un’associazione no profit di insegnanti e formatori che sta operando all’interno del mondo della formazione per una maggiore efficacia dei processi, per la diffusione delle tecnologie didattiche e per una ridistribuzione, condivisione, traseribilità dei saperi e della conoscenza. Siamo convinti che il verticismo non favorisca affatto una formazione collaborativa, esasperi il tecnicismo e impedisca la reticolarità propria dell’apprendimento collaborativo e strutturale. Anitel è una delle poche associazioni riconosciute e accreditate dal Ministero per la formazione che per sua scelta non richiede quote d’iscrizione annuale ai propri soci. Finora è sopravvissuta con l’attività di volontariato degli aderenti che hanno condiviso gratuitamente le loro competenze.

Il 5 per mille a te non costerà nulla, a noi di meno per continuare l’impegno gratuito.
Basta indicare nella casella “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni il codice fiscale di ANITeL:
92126000345

RIEPILOGO SCADENZE DICHIARAZIONI 2021>>
Puoi donare il 5×1000 anche se non devi presentare la dichiarazione dei redditi. Per farlo basta recarsi presso gli uffici postali o ad un CAF

ANITeL iscritta nell’apposito elenco dell’Agenzia delle Entrate, questi sono i dati da citare

RICERCA ABBREVIATA: ANITeL
DENOMINAZIONE: ANITEL ASSOCIAZIONE NAZIONALE

INSEGNANTI TUTOR E-LEARNING
CODICE FISCALE: 92126000345

Grazie a tutti coloro che vorranno sostenerci condividendo il valore di mantenere attiva una piccola realtà nata dalla base, spontanea, libera da vincoli e compromessi di ogni genere e colore; una piccola ma concreta community in cui spiccano competenze generosamente condivise.

ANITeL – Associazione Nazionale Insegnanti Tutor e-Learning
ente accreditato per la formazione dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca con Prot. n. AOODGPER. 15315 del 27 luglio 2007.

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LA FORMAZIONE

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2021-03-22
ANITEL
associazione tutor e-learning

 

Formazione continua in ambienti di apprendimento multicanale sincroni

Ricerca, collaborazione e condivisione delle competenze

Confronto sui problemi della formazione e proposte costruttive

Tecnologia didattica e innovazione

Aggiungiti a Noi! Una community di Formatori e Animatori Digitali

Per una diffusa condivisione delle buone pratiche

Smart Project 2021

Smart-project-2020

Smart Project 2020, fase finale. Un Progetto per la scuola di domani

Dal 2004 impegno e passione al servizio della scuola italiana

di Valerio Pedrelli, Presidente ANITeL e redazione Scuolidea.it

Roma, 27 – maggio 2020

Si è conclusa ufficialmente la tredicasima edizione di Smart Project 2020, il progetto organizzato da Omron e patrocinato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dedicato agli studenti del 4° e 5° anno delle scuole Secondarie di Secondo Grado con l’intento di confrontarsi nella realizzazione di un progetto di automazione industriale, Industria 4.0, realizzabile mediante il software gratuito messo a disposizione dall’azienda stessa.

Un progetto di massimo livello per incentivare le eccellenze della Scuola italiana ponendo le basi della meccatronica (meccanica, elettronica e informatica), una branca dell’ingegneria che si occupa dello studio di sistemi meccanici intelligenti da impiegare in contesti industriali e civili per semplificare il lavoro dell’uomo. I suoi principali ambiti di applicazione sono la robotica e l’automazione industriale.

Se il pensiero computazionale viene sviluppato sin dagli inizi della Scuola dell’Infanzia per poi consolidarsi nella Primaria e nella Scuola Secondaria di primo Grado con il supporto della Robotica Educativa, il Trofeo Smart Project Omron ha il compito di trasformare le conoscenze precedentemente acquisite in competenze necessarie alla progettazione e alla realizzazione di automazioni legate nel contesto economico reale dell’Industria 4.0. Dalla simulazione alla realizzazione, dall’idea alla sua valutazione.

ANITeL, associazione nazionale Insegnanti Tutor e-learning per la formazione, è stata invitata a far parte della Commissione di valutazione dei 10 progetti selezionati.

“La competizione, organizzata annualmente da Omron di concerto con il Ministero dell’Istruzione, ha visto quest’anno uno svolgimento anomalo, tutto online e senza la tradizionale prova di automazione riservata agli studenti.

Classifica unica
A causa del mancato svolgimento del test di automazione, la classifica quest’anno è stata determinata esclusivamente dalla posizione raggiunta dai progetti selezionati.

La cerimonia si è svolta quindi nel formato del Web Event che ha visto in collegamento fino a 160 persone per assistere all’esposizione e alla premiazione dei progetti più meritevoli.

Alle ore 14 di mercoledì 27 maggio si è aperta la sessione e dopo i consueti saluti dei dirigenti Omron Massimo Porta a Andrea Nespoli e del Ministero dell’Istruzione Maria Assunta Palermo e Massimo Esposito, si è partiti con le esposizioni dei progetti da parte dei due ragazzi portavoce introdotti dal professore coordinatore.

I più disinvolti sono stati proprio loro, i ragazzi protagonisti di questo tredicesimo Trofeo che hanno saputo veicolare molto bene il loro messaggio, forse rodati anche da mesi di lezioni on line.

Il Trofeo Smart Project Omron, la cui partecipazione è gratuita, è un’attività contemplata nel Protocollo d’Intesa con il MIUR e rappresenta uno standard di massimo livello che il PNSD, Piano Nazionale Scuola Digitale, preveda per gli Istituti Tecnici e Professionali.

Si tratta di un progetto interdisciplinare da svolgersi in orario curricolare ed extracurriculare previa selezione dopo una prima fase di orientamento.

Tra le varie finalità trasversali, oltre a quelle specifiche, possiamo ricordare:

  • favorire la conoscenza del mondo
  • potenziare le competenze artistiche, ambientali e culturali
  • potenziare le capacità individuali
  • favorire l’acquisizione di autonomia operativa
  • potenziare le competenze disciplinari generali
  • potenziare le competenze linguistiche
  • potenziare le attività di sostegno alla didattica
  • potenziare le competenze tecnologiche
  • potenziare il metodo di studio
  • potenziare il rapporto con le famiglie
  • valorizzare le strutture e apparecchiature della scuola.

 I vincitori

Nella classifica dei progetti, che quest’anno ha determinato direttamente anche quella delle scuole, al primo posto è arrivato il progetto Linea produttiva di scelta e identificazione prodotti, elaborato dal team del professor Michele Centonze con gli studenti Nicolò Nicoletti e Niklas Sallali (IIS G. Pentasuglia di Matera).

Al secondo posto si è collocato il progetto Automatic Paper Production presentato da Matteo Martini e Francesco Ratti con il coordinamento del professor Roberto Biasci (IIS Domenico Zaccagna di Carrara). Al terzo posto si è piazzato Processo di riciclaggio del vetro, esposto da Davide Patriarca e Alessio Di Bona con il coordinamento del professor Giuseppe Varone (ITIS MOVM Morosini di Ferentino FR).

Tutti bravi e a proprio agio col nuovo mezzo informatico, come detto, gli studenti, su cui hanno spiccato Giancarlo Raspa e Luca Babboni dell’ITTS O. Belluzzi – L. Da Vinci di Rimini, eletti dalla giuria di giornalisti e dirigenti quali migliori comunicatori.

Premio speciale alla scuola esordiente
Due gli istituti che hanno approcciato per la prima volta il Trofeo: l’ITT Altamura Da Vinci di Bari e l’ITTS O. Belluzzi – L. Da Vinci di Rimini, quest’ultimo entrato in finale con il progetto Impianto di riciclaggio (coordinatore professor Gabriele Taddei) e a cui è stato assegnato un premio speciale già introdotto o scorso anno.

Infine, quest’anno sono stati premiati tutti i 19 istituti che hanno presentato almeno un progetto, con un kit NX1P.

Vedi la precedente edizione >>

 

 

DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA 2019

 

Didattica a distanza – Cisco per la scuola.

Didattica a distanza – Cisco per la scuola.

 

Cisco (webex) per la scuola: E-learning efficace oggi e per il futuro.

Abbiamo partecipato su invito ad un interessante webinar organizzato da Cisco sulla Didattica a distanza in cui alcuni istituti Scolastici hanno condiviso le loro soluzioni didattiche e modalità d’azione in questo momento di emergenza.

Mettiamo a disposizione la videoregistrazione su concessione Cisco.

ALTRI CORSI A DISPOSIZIONE >>

FARE DIDATTICA CON GSUITE FOR EDUCATION >>

GUARDA IL VIDEO >>  La password d’accesso è:     Fdqyk3J7

Formazione Docenti

Formazione Docenti

Cercasi formatori.

 Cercasi FORMATORI di INSEGNANTI per condurre e realizzare attività formative in aula della durata di una o due settimane per corsi rivolti in INGLESE a insegnanti di scuole europee del ciclo primario e secondario in mobilità di apprendimento Erasmus+ a Padova. I corsi sono progettati dai formatori stessi per le seguenti aree tematiche: innovazione didattica e dell’organizzazione scolastica, gestione della classe e soft skills, digitale e nuove tecnologie, creatività e cultura, educazione alla cittadinanza globale, apprendimento e insegnamento delle lingue.

Gli specialisti interessati possono contattarci a questa E-MAIL>>

Proroga PON 2020

Proroga PON 2020

 

PROGETTI PON “PER LA SCUOLA” 2014-2020 e POC “PER LA SCUOLA”

In considerazione dello stato di emergenza sanitaria da Covid-19 e tenuto conto delle straordinarie misure restrittive adottate dal Governo, da ultimo con il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, che hanno disposto anche la sospensione delle attività didattiche, per supportare le istituzioni scolastiche e fornire alle stesse un quadro chiaro dei termini per l’attuazione dei progetti finanziati nell’ambito del PON “Per la Scuola” 2014-2020, nonché di alcune attività amministrative relative alla gestione delle iniziative finanziate, si evidenzia la seguente situazione:

(Vedi allegato)

Le istituzioni scolastiche che avessero necessità di eventuali proroghe per la conclusione dei progetti finanziati a valere sul FESR (PON Per la Scuola – ASSE II) ovvero sul FSC (Programma Obiettivi di Servizio) potranno avanzare richiesta secondo il canale abituale.
Per specifiche richieste di supporto, è possibile utilizzare l’abituale servizio di ticketing
attraverso il sistema informativo GPU.

Corso 02/2020 – Audio, Video, Podcast. SECONDO LIVELLO

Codice Sofia: 61643. Inizio 07 aprile. Dai Media Tradizionali ai Media Interattivi. Uso e produzione di audio, podcast, video nella didattica veicolata da prodotti cross-mediali. Video didattici, Kizoa, Adobe Spark, Magisto, Clips, Edpuzzle, Payposit-Educanon, Ted-Ed, Vialogues, Videoant, Screencast-o-matic, Apowersoft, OBS studio. Approfondisci e iscriviti >>

(Vai al corso)

 

DL 17 MARZO 2020 N 18

DL 17 MARZO 2020 N 18

17-3-2020 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale – n. 70
DL 17 MARZO 2020 N 18

Scuola: didattica a distanza e continuità occupazionale per i docenti supplenti brevi e saltuari

Art. 120
(Piattaforme per la didattica a distanza)
1. Il fondo di cui all’articolo 1, comma 62, della legge 13 luglio 2015, n. 107, è incrementato di euro 85 milioni per l’anno 2020.
2. Le risorse di cui al comma 1 sono destinate:
a) per 10 milioni di euro nel 2020, a consentire alle istituzioni scolastiche statali di dotarsi immediatamente di piattaforme e di strumenti digitali utili per l’apprendimento a distanza, o di potenziare quelli già in dotazione, nel rispetto dei criteri di accessibilità per le persone con disabilità;
b) per 70 milioni di euro nel 2020, a mettere a disposizione degli studenti meno abbienti, in comodato d’uso, dispositivi digitali individuali per la fruizione delle piattaforme di cui alla lettera a), nonché per la necessaria connettività di rete;
c) per 5 milioni di euro nel 2020, a formare il personale scolastico sulle metodologie e le tecniche per la didattica a distanza. A tal fine, può essere utilizzato anche il fondo di cui all’articolo 1, comma 125, della legge 13 luglio 2015, n. 107.
3. Le istituzioni scolastiche acquistano le piattaforme e i dispositivi di cui al comma 1, lettere a) e b),
mediante ricorso agli strumenti di cui all’articolo 1, commi 449 e 450, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
Qualora non sia possibile ricorrere ai predetti strumenti, le istituzioni scolastiche provvedono all’acquisto delle piattaforme e dei dispositivi di cui al comma 1, lettere a) e b), anche in deroga alle disposizioni del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.
4. Limitatamente all’anno scolastico 2019/2020, al fine di assicurare anche nelle scuole dell’infanzia, nelle scuole primarie e nelle scuole secondarie di primo grado la funzionalità della strumentazione informatica, nonché per il supporto all’utilizzo delle piattaforme di didattica a distanza, le predette istituzioni scolastiche sono autorizzate a sottoscrivere contratti sino al termine delle attività didattiche con assistenti tecnici, nel limite complessivo di 1.000 unità, anche in deroga ai limiti di cui all’articolo 19, comma 7, del
decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio2011, n. 111.
5. Con decreto del Ministro dell’istruzione le risorse di cui al comma 1 sono ripartite tra le istituzioni scolastiche, tenuto conto della distribuzione per reddito nella relativa regione e del numero di studenti di ciascuna. Col medesimo decreto, è altresì ripartito tra le istituzioni scolastiche anche il contingente di cui al comma 4, tenuto conto del numero di studenti.
6. Il Ministero dell’istruzione è autorizzato ad anticipare alle istituzioni scolastiche le somme assegnate
in attuazione del presente articolo e, comunque, quelle assegnate in relazione all’emergenza sanitaria di cui
al presente decreto, nel limite delle risorse a tal fine iscritte in bilancio e fermo restando il successivo
svolgimento dei controlli a cura dei revisori dei conti delle istituzioni scolastiche sull’utilizzo delle risorse finanziarie di cui al presente articolo in relazione alle finalità in esso stabilite.
7. All’onere derivante dal presente articolo, pari a 85 milioni per l’anno 2020 di euro, con riguardo ai commi da 1 a 3, e a 9,30 milioni di euro per l’anno 2020 con riguardo al comma 4, si provvede ai sensi dell’articolo 126.

Art. 121
(Misure per favorire la continuità occupazionale per i docenti supplenti brevi e saltuari)
1. Al fine di favorire la continuità occupazionale dei docenti già titolari di contratti di supplenza breve e saltuaria, nei periodi di chiusura o di sospensione delle attività didattiche disposti in relazione all’emergenza sanitaria da COVID-19, il Ministero dell’istruzione assegna comunque alle istituzioni scolastiche statali le risorse finanziarie per i contratti di supplenza breve e saltuaria, in base all’andamento storico della spesa e
nel limite delle risorse iscritte a tal fine nello stato di previsione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Le istituzioni scolastiche statali stipulano contratti a tempo determinato al personale amministrativo tecnico ausiliario e docente provvisto di propria dotazione strumentale per lo svolgimento dell’attività lavorativa, nel limite delle risorse assegnate ai sensi del primo periodo, al fine di potenziare le
attività didattiche a distanza presso le istituzioni scolastiche statali, anche in deroga a disposizioni vigenti in
materia.

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